Home , � Santoro sospeso dalla rai per 10 giorni, Niente Annozero

Santoro sospeso dalla rai per 10 giorni, Niente Annozero


La Rai ha deciso e ha dato ragione al direttore Generale Mauro Masi: Michele Santoro è stato sospeso per dieci giorni. Il dg aveva promesso battaglia al conduttore di Annozero già dalla prima puntata, quella in cui Santoro aveva mandato un “vaffa…mbicchiere” a Masi in diretta. Ieri, nella stanza del direttore generale, dopo tre settimane di ipotesi e ventilate sanzioni, il Dg si è chiuso con gli avvocati dello “Studio legale Pessi” e hanno deciso cosa fare per sanzionare Santoro.

La decisione, dunque, contenuta in una lettera recapitata al giornalista, consiste in “dieci giorni di sospensione e di mancata retribuzione a partire da lunedi’ 18 ottobre”. Masi ha deciso, dunque, per la linea dura. Ha ovviamente escluso l’ipotesi del licenziamento per Santoro (che, pure, aveva annoverato tra le possibilità) solo perché i consiglieri Rai non si sono mai mostrati favorevoli e per licenziare un dipendente avrebbe avuto bisogno dell’approvazione del Cda. Ma tra le “punizioni” di cui poteva disporre ha scelto la più dura: il massimo della pena, per dirlo con le parole di un avvocato: la sospensione, e la più lunga che poteva dare. Perché dieci giorni senza andare in video e senza stipendio significa che domani Annozero ci sarà ma che per due settimane non andrà in onda. O, semmai, andrà in onda senza il suo conduttore.

Santoro, a questo punto, potrà opporsi ricorrendo anche al giudice del lavoro. E c’è da giurarci che Santoro, se farà ricorso, metterà agli atti l’analisi di quella sua frase finale dello scorso 23 settembre da cui ha preso il via l’ennesimo braccio di ferro con Masi: “Ora dimenticate Santoro, dimenticate tutto. Se viene un direttore e vi dice: ogni bicchiere deve avere un marchio di libertà ex ante, voi che rispondete: ma ‘vaffa…nbicchiere’”.

Masi: non è censura. ”Il provvedimento disciplinare adottato nei confronti di Michele Santoro non puo’ essere in alcun modo considerato riconducibile ad iniziative editoriali tendenti a limitare la libertà di espressione o il diritto di critica.1 Santoro si e’ reso responsabile di due violazioni disciplinari ben precise”. A spiegarlo è il direttore generale della Rai Mauro Masi.

Le violazioni, aggiunge Masi, sono ”1. l’uso del mezzo televisivo a fini personali; 2.un attacco diretto e gratuitamente offensivo al Direttore Generale, per una circolare a garanzia dell’equilibrio all’interno dei programmi di approfondimento informativo, che è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione”.

”Nessuna censura, ribadisco – aggiunge il dg – nessun attentato alla liberta’ d’informazione. Le responsabilita’ di Michele Santoro sono esclusivamente di ordine disciplinare nell’ambito di precise disposizioni aziendali che tutti, all’interno della Rai, sono tenuti ad osservare. Non esistono dipendenti piu’ uguali degli altri o zone franche all’interno delle quali sia possibile garantirsi il diritto all’impunita’, tanto piu’ quando si arriva ad insultare il Capoazienda in diretta televisiva con una modalità di contenuti ed espressioni che crea un caso che non ha precedenti al mondo”.

Rizzo Nervo: decisione sbagliata. ”La sospensione di Michele Santoro è una decisione sbagliata ed abnorme di cui il direttore generale si assume ogni responsabilita’ che conferma, come era gia’ emerso dalle intercettazioni di Trani, la sua volontà di assecondare le pressioni politiche esterne per chiudere la trasmissione di Santoro”. Lo sostengono i consiglieri d’amministrazione della Rai Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten.

”Ci chiediamo con preoccupazione in quale Paese sarebbe possibile quello che sta avvenendo in Rai: un’azione continua e destabilizzante che ha come obiettivo ormai scoperto quello di intimidire e ostacolare le trasmissioni sgradite al presidente del consiglio. Adesso Santoro decidera’ cosa fare, da parte nostra non possiamo pero’ accettare – continuano Rizzo Nervo e Van Straten – che i tempi di attuazione di un provvedimento disciplinare, destinato peraltro ad essere annullato in sede di ricorso, possano avere come effetto la mancata messa in onda di una trasmissione di successo determinando un grave danno aziendale anche in termini di mancati ricavi pubblicitari. Nel caso in cui cio’ dovesse accadere non vi e’ dubbio che il direttore generale sara’ chiamato personalmente a risponderne. E’ consolidata prassi aziendale, infatti, che la decisione di indicare le date in cui la sospensione verrà applicata spetta ai direttori di rete e di testata per evitare, come è del resto logico, che un provvedimento disciplinare possa tradursi in un danno per il funzionamento della rete o della testata”.


IL VIDEO DEL CONTENDERE


---Se hai trovato interessante l'articolo iscriviti ai feed via mail per rimanere sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog
vota su OKNotizie

1 commenti to " Santoro sospeso dalla rai per 10 giorni, Niente Annozero "

  1. Anonimo says:

    GRANDE SOLIDARIETA’ A MICHELE SANTORO! – ingiusto, gravissimo, meschino, volgare, spavaldo e pretestuoso, l’evidente mobbing contro Michele Santoro, esercitato da chi non riesce a tollerare la sua onestà intellettuale e la straordinaria capacità professionale da molto tempo sotto gli occhi del grande pubblico, posta in essere all’interno di uno spazio giornalistico libero e imparziale, abilmente costruito. Questa eccezionale realtà che profuma di pulito, ha prodotto eccezionali e indiscutibili gradimenti di ascolto – realtà che ha disturbato e disturba sotto il profilo della “concorrenza” e sotto il profilo politico “chi” non riesce ad accettare di non essere sempre l’attore principale – tanto che non è certo una rivelazione, l’intercettazione telefonica che come importante intercettato risulta colui che lotta con tenacia le intercettazioni, specialmente mentre per puro caso veniva intercettato mente proponeva a un generale dei carabinieri di firmare un esposto contro Annozero! – che figuraccia! – perché meravigliarsi allora se un dg RAI tanto perbene da scandalizzarsi per un neologismo inventato da Santoro “vaffan….bicchiere”!? è costretto per difendere la propria reputazione a prendere i provvedimenti che ben conosciamo, certamente ridicolo! Per la rai e per tutti quelli che hanno visto la trasmissione, tranne uno!
    FRANCESCO BUFFA DESIGNER

Leave a comment