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«Se vuole un mio favore, s'impegni con patto di sangue a votarmi» PDL

ROMA - Una «censura formale». La chiede il capogruppo del Pd capitolino Umberto Marroni e con lui tutto il partito al presidente del Consiglio comunale Marco Pomarici per il consigliere Pdl Patrizio Bianconi dopo la mail di risposta inviata ad un elettore che gli chiedeva aiuto per dei cassonetti piazzati a caso in via Tacito.

«SVILENTE» - «Sarebbe svilente - risponde Bianconi - se un On. si dovesse occupare di cassonetti ... lei non comprende il senso né la ratio della Mia attività politica». La mail, pubblicata dal quotidiano Repubblica, ha scatenato una bufera in Comune. Anche perché il tono della risposta diventa più pesante via via scorrendola: «Io lavoro solo per chi mi vota in quanto faccio politica, non il missionario», quindi «o si impegna formalmente - stipulando un patto di sangue con il sottoscritto - a votare nel 2013 il sottoscritto... o se lei non è intenzionato non si rivolga alla mia persona».

IL SINDACO - Quando l'incartamento è arrivato nelle mani del sindaco grazie al cittadino indignato che glielo ha fatto avere, il sindaco di Roma Gianni Alemanno è saltato sulla sedia. E subito ha inviato una dura lettera di censura al consigliere Bianconi in cui ha definito le sue parole «inqualificabili» e ha invitato il presidente dell'Aula Pomarici ad «adottare tutti i provvedimenti del caso, incluse - ove possibile - sanzioni severe». Non solo. Nella sua lettera, Alemanno chiede di «mettere sotto osservazione l'attività di Bianconi perché comportamenti del genere non si devono ripetere o non saranno mai più tollerati». Nel frattempo, anche il signor Marcello Mancini, autore della lettera inviata al consigliere, ha pure presentato un esposto alla Procura della Repubblica. E lo stesso Pd capitolino chiede un intervento duro verso Bianconi definito «personaggio particolare» e soprannominato «Mangiafuoco» per il suo aspetto.

«OMBRA SU TUTTA LA POLITICA» - Inoltre, aggiunge Marroni, «stigmatizziamo questo modo di fare politica che getta una pessima immagine su tutta la politica». Il capogruppo del Pdl Dario Rossin dovrebbe incontrare mercoledì il consigliere onorevole Bianconi per chiedere lumi sulla sua lettera. Che gli avrebbe però già detto «Si è trattato di uno scherzo».

Fonte: Corriere.it
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