Dal Blog di Sonia Alfano
Certo è strano apprend
ere di aver ricevuto una querela tramite le agenzie di stampa, e altrettanto strano è riceverla dopo più di un mese dall'aver ricevuto una lettera (la trovate in allegato), con tanto di carta intestata della Camera dei deputati, che sembrava quasi una preghiera a 'non infierire'. Enrico La Loggia (PDL) mi ha querelata perchè ho osato ricordare che in un'intercettazione tra lui ed un mafioso, socio alcuni anni fa sia di suo padre che dell'attuale Presidente del Senato Renato Schifani, si scorgevano le parole di questo stesso mafioso, il boss Mandalà, che diceva "Enrico tu sai da dove vengo e che cosa ero con tuo padre… Io sono mafioso come tuo padre, perché con tuo padre me ne andavo a cercare i voti vicino a Villalba da Turiddu Malta che era il capomafia di Vallelunga… Ora (lui) non c’è (più), ma lo posso sempre dire io che tuo padre era mafioso…".
Sarà un onore per me ricevere la sua querela, sarà quasi come l'aver conquistato una stelletta sul campo. Nella lettera inviatami, come potrete verificare voi stessi, Enrico La Loggia non sembra affatto volermi querelare, anzi... mi chiede addirittura di incontrarci per "farmi capire chi è lui".
A me basta sapere con chi parla al telefono, da dove proviene, e in quale partito milita. Non c'è null'altro da capire, è tutto abbastanza limpido ai miei occhi. Quindi, se nel testo della missiva appariva così pacato e adesso si è scatenato fino a querelarmi, mi viene da pensare che si sia offeso perchè non ho voluto incontrarlo. A dire il vero, non gli ho proprio risposto. Speravo che il suo invito fosse soltanto una battuta spiritosa, credevo che lui sapesse che certa gente non la voglio frequentare.
File Allegato. (querela)
Fonte: SoniaAlfano.it
Se hai trovato interessante l'articolo iscriviti ai feed via mail per rimanere sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog
Certo è strano apprend
ere di aver ricevuto una querela tramite le agenzie di stampa, e altrettanto strano è riceverla dopo più di un mese dall'aver ricevuto una lettera (la trovate in allegato), con tanto di carta intestata della Camera dei deputati, che sembrava quasi una preghiera a 'non infierire'. Enrico La Loggia (PDL) mi ha querelata perchè ho osato ricordare che in un'intercettazione tra lui ed un mafioso, socio alcuni anni fa sia di suo padre che dell'attuale Presidente del Senato Renato Schifani, si scorgevano le parole di questo stesso mafioso, il boss Mandalà, che diceva "Enrico tu sai da dove vengo e che cosa ero con tuo padre… Io sono mafioso come tuo padre, perché con tuo padre me ne andavo a cercare i voti vicino a Villalba da Turiddu Malta che era il capomafia di Vallelunga… Ora (lui) non c’è (più), ma lo posso sempre dire io che tuo padre era mafioso…".Sarà un onore per me ricevere la sua querela, sarà quasi come l'aver conquistato una stelletta sul campo. Nella lettera inviatami, come potrete verificare voi stessi, Enrico La Loggia non sembra affatto volermi querelare, anzi... mi chiede addirittura di incontrarci per "farmi capire chi è lui".
A me basta sapere con chi parla al telefono, da dove proviene, e in quale partito milita. Non c'è null'altro da capire, è tutto abbastanza limpido ai miei occhi. Quindi, se nel testo della missiva appariva così pacato e adesso si è scatenato fino a querelarmi, mi viene da pensare che si sia offeso perchè non ho voluto incontrarlo. A dire il vero, non gli ho proprio risposto. Speravo che il suo invito fosse soltanto una battuta spiritosa, credevo che lui sapesse che certa gente non la voglio frequentare.
File Allegato. (querela)
Fonte: SoniaAlfano.it
Se hai trovato interessante l'articolo iscriviti ai feed via mail per rimanere sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog
0 commenti to " Sonia Alfano querelata dall'On La Loggia. "Che orgoglio!" "