MILANO - Non ci so

Mica male come inventiva. Perché a Facebook e ai volantini si aggiungono anche le magliette «Rottamatevi voi!» realizzate dagli alunni di seconda liceo. Lui, il rottamato, sorride: «Insegno da una vita, al Berchet sono arrivato nel ’75 e mi sento ancora in forma per continuare a lavorare». Ma Panseri non si limita a una pubblica richiesta di rimanere in cattedra. Farà ricorso: «La notifica del mio pensionamento è arrivata tardi: a marzo e non entro il 28 febbraio come prevede la legge. Quindi chiederò che il mio contratto sia rescisso non nel settembre 2010, ma nel 2011».
Tenacia di un docente di lungo corso, anziano solo per anni di insegnamento, non per data di nascita. «Io ho ancora voglia di rimanere a scuola, il mio lavoro mi piace e vorrei continuare a farlo». Si vedrà. Nel frattempo Panseri deve preparare i ragazzi alla maturità e andare avanti con il programma: «E se proprio saranno i miei ultimi mesi in cattedra, a settembre mi metterò sul mercato».
Non cede, Panseri. E nemmeno i suoi studenti, «ho davvero apprezzato la loro reazione e il modo in cui si sono mossi. Il volantino è bellissimo, hanno dimostrato grande capacità di significazione e una competenza che stupisce». I liceali e il professore. Insieme contro il pensionamento «coatto». La campagna anti-rottamazione continuerà nei prossimi giorni. Tra il serio e il faceto. Già ieri sotto un manifesto ne è comparso un altro con la scritta: «Danno anche gli incentivi? ». C’era perfino la firma. Quella del preside, Innocente Pessina.
Fonte: Corriere.it
---
Se hai trovato interessante l'articolo iscriviti ai feed via mail per rimanere sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog

0 commenti to " Professore costretto alla pensione Berchet in rivolta: non rottamatelo "