Il direttore di Libero, poi, si lamenta della scarsa considerazione delle inchieste pubblicate dal suo quotidiano: ”Quando un giornale di sinistra fa un’inchiesta – spiega – vince i premi, se la faccio io, un moderato, tutto è considerato fango e basta”.Quanto agli sviluppi dell’indagine sull’aggressore, Belpietro dice di non avere aggiornamenti ma sulle reali intenzioni dell’ uomo che si è appostato nelle scale del suo palazzo non ha dubbi: ”Dai vertici della polizia mi hanno detto che un semplice ladro non gira armato in un palazzo”.Belpietro. Io come saviano, recluso per le mie opinioni.
Fonte: Blitzquotidiano.it
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paolo bucci ha scritto . sig. belpietro non sono molto convinto che lei sia perseguitato come saviano,c'è una bella differenza tra combattere la mafia duramente e quindi dire ed esprimere le proprie opinioni , contro il malaffare , e le sue non inchieste , lei manda dei personaggi a cercare delle cose su qualcuno che il suo datore di lavoro indica per poi fare dossieraggio , in questi ultimi anni lei belpietro era al giornale poi a libero poi di nuovo al giornale poi ancora a libero non credo che tutte queste manovre siano normali avvicendamenti , un qualche motivo ci sarà , certamente non a vantaggio di una informazione corretta ai cittadini , penso che oggi , lei , sia impaurito per la mancanza di consenso totale da parte del suo datore di lavoro che ha esternato di brutto sul danno che lei e feltri gli fate con le vostre '' inchieste , dossieraggio '' che non vi hanno dato i risultati sperati .
non avete mai fatto alcuna inchiesta su berlusconi , schifani scajola dell' utri cosentino etc . lì , c'è da fare un bellissimo dossieraggio , coraggio si riprenda dall' attentato scampato con l' aiuto dello stesso coraggioso '' vigilante'' della polizia ,che ha assistito nello stesso modo
d' ambrosio .
e' vero pagato dal suo padrone per dire le Sue opinioni